Diffusa sin dall’antichità nell’alimentazione quotidiana, la frutta secca è stata per lungo tempo accantonata dalle diete salutiste a causa del contenuto calorico ritenuto eccessivo. Oggi, invece, i nutrizionisti concordano pienamente sull’assoluta importanza di questo alimento per una dieta equilibrata: ad un consumo moderato di frutta secca viene addirittura riconosciuto un importante ruolo per perdere peso.

Vediamo nel dettaglio le innumerevoli proprietà che rendono la frutta secca un prezioso alleato per il nostro benessere.

Frutta secca: un autentico concentrato di salute

Noci, mandorle e simili meritano un posto sulle nostre tavole non soltanto durante le festività natalizie o a guarnizione di altri piatti: grazie ai preziosi nutrienti che contengono, possono fornire, se consumate con regolarità, un contributo decisivo all’ottimale funzionamento del nostro organismo.

La frutta secca è prima di tutto un cibo estremamente energizzante, perfetto come ricostituente e nell’alimentazione degli sportivi. Il contenuto energetico varia infatti tra le 550 calorie ogni 100g di pistacchi o anacardi e le 650 per pinoli e noci. I momenti ideali della giornata in cui consumare questi alimenti sono merende e spuntini: il senso di sazietà che se ne ottiene consente di tenere a freno la fame per le ore successive, aiutando così (a differenza di quanto ci si sarebbe potuto aspettare) a perdere peso. Nelle porzioni, proprio come conseguenza dell’alto contenuto calorico, è opportuno preferire la regolarità all’abbondanza e cercare di non superare i 20-30g giornalieri.

La frutta secca non è quindi affatto nemica della dieta; risulta al contrario particolarmente importante nell’alimentazione di vegetariani e vegani, dove può sopperire alla carenza di zinco e rame altrimenti assunti con la carne. Le preziose sostanze nutritive in essa contenute (numerosi amminoacidi, vitamine e oligoelementi) aiutano a mantenersi in buona salute rinforzando il sistema immunitario, contrastando stanchezza e invecchiamento dei tessuti ed equilibrando le funzioni vitali. È, inoltre, ricca di grassi salutari (mono e polinsaturi) e riduce la concentrazione di colesterolo nel sangue grazie agli acidi grassi omega-3 e omega-6.

Nell’acquisto, infine, è sempre preferibile orientarsi su frutti al naturale ancora nel loro guscio: oltre ad avere un sapore più integro degli analoghi processati, questi ultimi sono spesso trattati con antiossidanti artificiali per preservarli dal deperimento.

La top 5 della frutta secca dai maggiori benefici

La grande varietà di frutta secca disponibile sul mercato consente senza difficoltà di coniugare una scelta di benessere con i gusti personali. Per ritrovare le proprietà di cui si è detto non occorre orientarsi su strani frutti esotici: a garantire questi benefici è proprio la frutta secca che conosciamo meglio. Ecco nel dettaglio le caratteristiche principali di ciascuna varietà:

  • Noci: si tratta in assoluto del vegetale più ricco di omega-3, acidi grassi essenziali per il sistema circolatorio e fondamentali per la prevenzione di patologie cardiache e aterosclerosi. Ricche di fibre e arginina, secondo la medicina popolare le noci fanno particolarmente bene al cervello e se ne consiglia l’assunzione come rimedio per situazioni di stress e depressione.
  • Pinoli: ottimi alleati contro l’invecchiamento dei tessuti, contengono potassio e vitamine del gruppo B per il sistema neuromuscolare. La presenza di un buon quantitativo di luteina, un carotenoide dall’azione antiossidante, rende il consumo regolare di pinoli benefico per la vista e la prevenzione di malattie degenerative legate all’età come cataratta e maculopatia.
  • Arachidi: oltre ad essere una fonte importante di proteine vegetali, le arachidi contengono una gamma completa dei più importanti sali minerali: tra i principali potassio, magnesio, fosforo, rame e zinco. Contengono inoltre in buona quantità omega-6 e polifenoli, dall’importante azione antiossidante. Se si sceglie di consumare le arachidi con regolarità è fondamentale orientarsi su quelle non salate, per evitare rischi di ipertensione e malattie cardiovascolari.
  • Nocciole: sono tra i frutti più ricchi di vitamina E, essenziale per combattere i radicali liberi e favorire il rinnovo cellulare. In virtù di questo, un’assunzione regolare di nocciole aiuta a proteggere l’organismo dai danni causati dall’inquinamento ed esercita un’azione indiretta di protezione antitumorale.
  • Mandorle: sono un’ottima fonte naturale di magnesio, fondamentale per il sistema nervoso e per combattere condizioni di stress e spossatezza. Meno grasse delle noci, sono ugualmente ricche di benefici: aiutano a stabilizzare la glicemia prevenendo il diabete, mantengono sotto controllo il colesterolo e grazie al contenuto di calcio contribuiscono alla salute delle ossa.