Molte persone al giorno d’oggi scelgono di accogliere in casa un animale domestico non convenzionale. Cani e gatti rimangono le opzioni più inflazionate, ma c’è chi non esita a prediligere compagnie ben più esotiche e bizzarre. La tendenza risulta molto popolare tra le star di oltreoceano (celebre la scimmietta di Paris Hilton) e una semplice ricerca sul web mostra che anche in Italia si registra un interesse crescente per gli animali più inconsueti.

Prima di lasciarsi attrarre dal fascino dell’insolito, tuttavia, è bene conoscere le caratteristiche e le necessità dell’animale che si desidera avere con sé, così da prendersene cura in maniera ottimale ed evitare spiacevoli inconvenienti.

Il riccio: miti da sfatare

Benché di solito sia considerato piuttosto solitario e poco avvicinabile, il riccio può rivelarsi un gradevole compagno di appartamento a patto, però, che nei primi mesi di vita sia stato correttamente socializzato con l’essere umano. Gli aculei, utilizzati come meccanismo di difesa, non sono velenosi e se l’animale sente di potersi fidare si ammorbidiscono fino a permettere il contatto.

L’alimentazione del riccio va curata con particolare attenzione poiché questo simpatico animaletto tende a ingrassare con estrema facilità. Essa è prevalentemente a base di insetti, ma può comprendere anche frutta e verdura.

Il fascino magnetico dell’iguana

L’iguana con i suoi colori brillanti non passa certo inosservata, ma sono soprattutto le movenze lente a suscitare ammirazione in chi lo osserva.

Se si desidera la compagnia di questo grosso rettile sarà indispensabile procurarsi un ampio terrario nel quale riprodurre le caratteristiche caldo umide del suo habitat naturale. L’iguana è un animale molto territoriale per cui, se si sta valutando l’acquisto di più esemplari, bisogna assicurarsi che ciascuno abbia il suo terrario.

Frutta e verdura sono cibi molto graditi alle iguane e inoltre aiutano a fornire le vitamine necessarie a mantenere l’animale in buona salute.

Il furetto tenero e vivace

Considerato a torto un roditore, il furetto è in realtà un mustelide che si integra perfettamente alla vita domestica.

Si affeziona a tutti i membri della famiglia al punto da soffrire se viene trascurato o chiuso in gabbia per lunghi periodi. Il furetto è, inoltre, un infaticabile compagno di giochi dal momento che adora inseguire e spesso nasconde piccoli oggetti.

Nella cura di ogni giorno bisogna ricordare che il furetto è un animale carnivoro, la sua dieta, dunque, dovrà essere ricca di carne fresca. In alternativa è possibile utilizzare specifici mangimi reperibili nei pet shop.

Merlo indiano: ciò che bisogna sapere

Originario delle regioni dell’India, in natura si trova anche in Indonesia, Filippine, Pakistan e Malesia. Gli esemplari di merlo indiano presentano piume nere brillanti e becco giallo vivo.

Per ricreare l’habitat del merlo indiano sarà opportuno ornare la voliera con piccoli rami e un nido da collocare in una zona più riservata. Dal momento che questo volatile ama il sole, è necessario assicurarsi un’adeguata esposizione. La caratteristica principale del merlo indiano è la capacità di imparare e riprodurre un certo numero di vocaboli, inoltre ama la compagnia: pertanto è perfetto per chi può dedicargli molto tempo.

Per una scelta poco impegnativa adotta un porcellino d’India

Il porcellino d’India è un piccolo roditore il cui aspetto suscita immediata tenerezza. Gli esemplari, infatti, misurano circa 30 cm e superano di poco il peso di un chilogrammo.

Questo dolce animaletto necessita di cure minime, ma è importante curare la sua dieta che deve essere erbivora e ricca di vitamine.

I cuccioli, nei primi mesi di vita, tendono a essere schivi, tuttavia una volta ambientati si rivelano molto socievoli e amanti del gioco.

Matteo Falletti
Direttore di agoranotizie.it, ha collaborato con numerose riviste dedicate alla tecnologia e al mondo del lavoro. Nel tempo libero è capo Scout e ama stare in campeggio.