Il piacere delle festività va, spesso, di pari passo con i piaceri della tavola. La millenaria e variegata tradizione gastronomica italiana offre a tutti i cucinieri, da quelli più esperti a quelli alle prime armi, una vasta e variegata gamma di gustose ricette per portare le gioie della festa sulla propria tavola, da condividere con parenti e amici.

Vi presentiamo qui tre idee di torte pasquali da leccarsi i baffi, per soddisfare i palati anche dei commensali maggiormente esigenti. Ecco le ricette!

Pastiera napoletana con ricotta

La pastiera napoletana costituisce ormai un dolce esportato in tutta Italia e non solo: i suoi confini ormai hanno varcato quelli della Campania, sua terra di origine. La consistenza è friabile ed il profumo è intenso, capace di inebriare chi ormai non può più fare a meno di un dolce il cui sapore è inconfondibile.

La farcia sembra essere emblema della cucina partenopea più verace ed irriducibile, fatta di ingredienti tanto apparentemente poveri quanti pregni di sapore. Gli ingredienti necessari per preparare una sfiziosa pastiera con ricotta sono i seguenti:

– 2 confezioni di pasta frolla;

– 30 g di burro;

– 250 g di grano cotto;

– 200 g di zucchero;

– 200 g di latte;

– 1 cucchiaino di vaniglia;

– 2 uova intere e 2 tuorli;

– 350 g di ricotta;

. 1 cucchiaino dio cannella in polvere;

– 50 g di arancia candita;

– 50 g di cedro candito;

– 25 g di acqua di fiori d’arancio;

– scorza di limone;

– zucchero e velo.

Ecco come prepararla: mettere in una pentola il grano cotto unito al latte, al burro ridotto a quadratini e alla scorza grattugiata di un limone. Il composto così creato dovrà essere portato a bollire a fuoco lento, mescolando costantemente per non far attaccare il tutto e per fare assumere a questo una consistenza relativamente densa. Completato il procedimento, il composto in questione andrà versato all’interno di un’altra terrina, in maniera tale da farlo raffreddare.

Nel frattempo che il tutto raffreddi, è possibile procedere al secondo passaggio: in un altro recipiente lavorare insieme lo zucchero, la ricotta, l’acqua ai fiori d’arancio, la vaniglia e la cannella. Il composto che ne verrà fuori dovrà essere piuttosto liquido e possibilmente libero da fastidiosi grumi.

È ora il momento di dedicare qualche minuto alla pasta, che va stesa e adagiata su una tortiera, eliminando con una rotella o un coltello quella in eccesso. La teglia, ovviamente, deve essere precedentemente imburrata e infarinata, così che la pasta non si attacchi. Preparata la tortiera con la pasta, le due farciture prima preparate vanno unite tra loro, aggiungendo a queste la frutta candita infarinata e versando il tutto nell’involucro di pasta. La pasta rimanente deve essere utilizzata per ricavare delle striscette larghe non più di 2 cm che si collocheranno sulla superficie della torta.

La cottura va effettuata ad una temperatura di 180 gradi per 45 minuti.

Focaccia pasquale

La Focaccia Pasquale può essere annoverata tra i dolci pasquali più gustosi, un sicuro successo per chi intende fare colpo su tutti i commensali. Ecco quali ingredienti sono necessari e come prepararla:

– 250 g di farina 00;

– 250 g fi farina Manitoba;

– 25 g di lievito di birra;

– 180 g di zucchero semolato;

– 150 g di burro;

– 6 uova;

– acqua tiepida;

– sale;

– zucchero in grani per la decorazione.

Unisci le due farine e aggiungi il lievito di birra sciolto in acqua tiepida; poi lascia lievitare il panetto così ottenuto. Completata la lievitazione, da svolgersi in un luogo lontano da correnti d’aria, il panetto dovrà essere posto in un recipiente capiente, all’interno del quale immettere in aggiunta ulteriori 200 g di farina, 80 g di burro, 2 tuorli e 130 g di zucchero. Dovrebbe venir fuori una pasta dalla consistenza omogenea, che dovrà essere fatta lievitare per ulteriori 2 ore. Trascorse queste 2 ore, la pasta va messa in un piano di lavoro con base infarinata, unendo a questo ancora 200 g di farina, 70 g di burro, 50 g di zucchero, un pizzico di sale e 3 tuorli. Il composto va nuovamente lavorato e fatto infine lievitare per 5 ore.

L’impasto così ottenuto sarà adagiato su una tortiera precedentemente imburrata e infarinata e va fatto cuocere per un’ora a 180 gradi. Per una colorazione dorata del dolce, prima di infornare bisognerebbe spennellarne la superficie con del tuorlo d’uovo, disegnando una croce con la punta del coltello.

La gubana friulana

La denominazione di questa torta pasquale proviene dall’idioma sloveno, con il termine “guba” che sta a significare “piega”. La gubena friulana è composta da un ricciolo di pasta che accoglie una farcitura di frutta, sia fresca che secca, spezie varie ed ingredienti soggetti all’interpretazione singola, come ad esempio il liquore alle prugne, la scorza di un limone o di un’arancia, la vaniglia ed il cacao. Gli ingredienti per l’impasto sono:

– 200 g di farina forte;

– 50 g di burro;

– 50 g di zucchero;

– 20 g di miele;

– 2 uova;

– 10 g di lievito di birra;

– 1 bicchiere di latte;

– 1 pizzico di sale.

Per il ripieno:

– 50 g di zucchero;

– 20 g di burro;

– 1 bicchierino di liquore di prugne;

– 150 g di frutta secca;

– 60 g di uvetta;

– 60 g di biscotti;

– 1 bustina di vanillina (a piacere);

– un pizzico di cannella (a piacere).

Per l’impasto componi il classico “vulcano” di farina, all’interno del quale vanno aggiunte le uova ed il lievito di birra sciolto nel latte. Dopo aver incorporato lo zucchero ed un pizzico di sale, che aiuterà la lievitazione, dovrebbe venir fori un composto abbastanza morbido.

Tra la prima e la seconda lievitazione deve esserci l’aggiunta del burro ammorbidito. Il tempo totale delle due lievitazioni ammonta a due ore, un’ora per parte.

E per il ripieno? Va dapprima messa l’uvetta in ammollo nel rum. In un pentolino bisogna poi far caramellare lo zucchero, aggiungendo anche la frutta secca. Per far rassodare il composto, bisogna adagiarlo in un piano di lavoro freddo. Tritate abbastanza finemente la frutta secca caramellata e fate la stessa cosa coi biscotti secchi. A questi due elementi vanno infine aggiunti l’uvetta, il burro e gli ingredienti rimanenti.

Completata la lievitazione, la pasta può essere stesa e farcita con gli ingredienti menzionati finora. Essa va arrotolata, sigillando accuratamente i lati estremi. La torta dovrà ricordare la conformazione di una chiocciola, prima di essere infornata per un’ora circa ad una temperatura di 160 gradi.

Quale di queste tre ricette vi piace di più? In ogni caso, non potrete fare brutta figura!