Se sei alla ricerca della ricetta originale del casatiello, fermati perché hai trovato ciò di cui hai bisogno.

Il re delle feste!

Che sia a Natale, a Pasqua o per una festa speciale, il casatiello napoletano fa sempre la sua bella figura.

Questa torta rustica ha origini antiche, già nel 1600 si hanno testimonianze della sua esistenza e non sorprende! È davvero ricca di sorprese al suo interno, mantenendo una pasta morbida e saporita.

Per cucinarlo seguendo la tradizione napoletana è necessario armarti di meno ingredienti di quanto tu possa pensare. Ciò che ti servirà sono 600g di farina 0 o 00, 250ml di acqua, 30g di lievito di birra, un bicchiere di strutto, 100g di formaggio a pasta dura (puoi utilizzare sia il Parmigiano Reggiano che il pecorino), 200g di salame napoletano, 200g di prosciutto cotto e crudo a tocchetti, 150g di provolone piccante, 4 uova, sale e pepe q.b.

Come si prepara il casatiello

Per la preparazione è necessario preparare prima di tutto l’impasto per il pane che verrà infornato, dovrai miscelare la farina con l’acqua tiepida, una noce di strutto e un pizzico di sale fino a quando l’impasto lavorato non sarà morbido, privo di grumi ed elastico. Qualora fosse troppo duro è necessario aggiungere gradualmente dell’acqua oppure, al contrario, mettere semplicemente della farina per rassodare il tutto.

Successivamente l’impasto necessita del suo tempo di lievitazione, perciò ponilo in un recipiente e coprilo con della pellicola lasciandolo in nel forno con una luce accesa per qualche ora.

Per riuscire a capire quando è il momento di farcire il tutto, controlla il livello di innalzamento della pasta, dovrà essere triplicato e solo allora potrai proseguire. L’impasto dovrà essere immesso su una superficie di lavoro come un tavolo o un grande tegame con della farina per non farlo attaccare. Stendilo fino a formare un rettangolo sottile, all’interno metterai uno strato di strutto che servirà a rendere il casatiello molto morbido, il pepe, i formaggi grattugiati o a pezzetti, tutti a i salumi a tocchetti.

Come distribuire la farcia in maniera bilanciata

Un ottimo metodo affinché la farcia sia ben equilibrata è quello di piegare la pasta a libro lasciando che ogni strato venga condito con un diverso ingrediente, altri ancora preferiscono invece riempire tutto e rimpastare nuovamente il casatiello. Al termine dell’operazione, dovrai lasciare l’impasto a riposo per almeno 3 ore.

Le uova, nella tradizione napoletana, sono incastrate nel casatiello, con una parte a contatto con l’esterno perciò, per non lasciare che caschino durante la cottura; ritaglia delle strisce di pasta da utilizzare al termine per l’ancoraggio.

I passaggi finali

Per dare la forma a ciambella utilizza uno stampo con il buco, unisci le due estremità e aspetta le canoniche 3 ore così che l’impasto lieviti nuovamente fino al bordo del recipiente. Lava le uova che verranno messe sulla superficie del rustico, utilizzare le striscioline per tenerle ferme. Il tutto verrà spennellato con del tuorlo d’uovo e infornato a 180°C, per la cottura completa serviranno almeno 60 minuti, ma potrebbero volerci di meno o di più a seconda del forno. Per essere sicuro dell’effettiva cottura potresti inserire uno stuzzicadenti e controllare che esca completamente asciutto, in caso contrario, è necessario aspettare un po’ di tempo.

Il casatiello va mangiato freddo e mantiene la sua morbidezza anche per tre o quattro giorni, proprio per questo è uno dei piatti preferiti per le feste in quanto può essere cucinato in anticipo e durare per più tempo.

Domenico Leopizzi
Domenico Leopizzi, Laureato in Economia e Commercio, ha unito l'amore per la scrittura con il desiderio di poter raccontare le proprie passioni: Economia, Tecnologia e Lavoro.