Chi possiede un giardino o abita in campagna spesso ci pensa a quanto sarebbe bello avere i propri prodotti e mangiare alimenti di cui si conosce l’origine. Se avere un orto può essere una grande soddisfazione, immaginate di possedere un pollaio e avere delle uova fresche ogni giorno.

Diversi anni fa non era strano, anzi, erano tante le famiglie che possedevano animali e che comperavano dai propri vicini carne, latte e verdure. Oggi, invece, questa pratica si è un po’ persa: colpa dei supermercati, del sottocosto e della difficoltà nel mantenere e curare attività agricole in contemporanea con il lavoro e le proprie faccende giornaliere.

Nonostante ciò, grazie anche alla nuova attenzione per il Bio, l’ambiente e l’eco-sostenibilità sono sempre più le persone che cercano di crearsi degli orticelli, delle piantagioni e anche degli allevamenti di galline ovaiole nel proprio giardino.

In questo articolo andremo, dunque, a vedere quali sono i consigli e i suggerimenti da seguire se si desidera allevare qualche gallina per aver ogni giorno uova fresche.

Scegliere la razza giusta

Come prima cosa, è molto importante saper scegliere la razza giusta di galline. La decisione deve basarsi sulle capacità di adattamento ambientale della stessa, per questo il consiglio è quello di acquistare razze locali o tipiche. Inoltre, la razza influenza anche la produzione di uova: quando si tratta di razze leggere, come ad esempio la Livornese o l’Ancora, la deposizione ha inizio tra i 150 e i 180 giorni di vita; se invece parliamo di razze medio-pesanti, come l’Ermellinata di Rovigo o Robusta lionata, la deposizione avviene tra i 170 e i 200 giorni di vita.

Anche l’età della gallina è molto importante. Se si desidera una produzione continua e ininterrotta per almeno 10 mesi serve che le pollastre siano schiuse dall’uovo a fine marzo-aprile, in modo che non cessino di deporre per fare la muta.

Corretta alimentazione

L’alimentazione per le tue galline deve essere variegata e seguire una linea alimentare che aumenti il loro benessere e ne rafforzi il sistema immunitario, per tenerle lontane da possibili malattie, virus e parassiti. Gli avanzi dei nostri pasti non sono una dieta completa, devono essere infatti considerati come un’aggiunta al mangime specifico. Una malnutrizione potrebbe anche compromettere la produzione di uova o renderla anomala.

Durante il giorno devono avere a disposizione una distesa verde dove possono essere libere di razzolare, nutrirsi di erba e piante varie. Per non disincentivarle a questa importante loro attività, i momenti migliori per riempire le mangiatoie con il mangime sono a metà giornata e prima dell’imbrunire, in modo da agevolare anche la pennichella pomeridiana del dopo pranzo.

Durante il periodo prima della deposizione delle uova la razione deve essere composta da mangime e mais in quantità uguali, successivamente da un 50% di mangime, 35% di mais e il restante 15% di crusca.

Il Pollaio

Appena prese le galline sono giovani e spaesate, e devono avere il tempo di abituarsi alla nuova casa. Per questo motivo è bene lasciarle chiuse all’interno del pollaio per almeno una settimana in modo che possano adattarsi.

Per le uova bisogna costruire con della paglia dei nidi comodi e confortevoli; una soluzione potrebbe essere quella di utilizzare cassette di legno e riempirle di fieno. Anche per il nido hanno bisogno di tempo per abituarsi, dunque è normale che nel primo periodo non producano molto, serve dar loro del tempo!

La deposizione di uova aumenta in primavera, ma anche il caldo torrido estivo può influenzare negativamente il ritmo della produzione, per questo serve porre molta attenzione al ricovero, recinto o pollaio che sia. L’ideale sarebbe metterlo in una zona fresca, magari sotto l’ombra di un bell’albero. Tra l’altro, per ottenere il massimo della produzione, la temperatura ideale del pollaio dovrebbe aggirarsi attorno ai 24 gradi e dovrebbe essere garantito uno spazio di 4/5 metri quadrati ad ogni gallina.