Quello della maestra d’asilo è un lavoro che richiede creatività, voglia di mettersi in gioco, capacità di immedesimarsi nei bisogni di un bambino, fermezza in pochi casi e dolcezza in molti altri.

Se si desidera diventare una maestra d’asilo bisogna essere spinte da una vera passione per la formazione e l’educazione, per i bambini e il loro mondo: questa sarà la base per tutte le nozioni professionali che si acquisiranno nel corso del tempo con il giusto percorso.

La scelta del percorso di studi

Abbiamo già sottolineato quanto sia fondamentale essere mossi da una vera e propria passione se si vuole diventare un’ottima maestra d’asilo; tuttavia, questa passione non può bastare, ma deve fungere da trampolino di lancio.

Per diventare una maestra d’asilo a tutti gli effetti è, infatti, necessario possedere una Laurea in Scienze della Formazione Primaria, un corso di studi durante il quale è possibile approfondire la conoscenza dei bambini, della loro psicologia e della loro formazione. In un corso di laurea di questo tipo, oltre ad alcune discipline di base come la geografia o la letteratura italiana, si sostengono esami di pedagogia generale, didattica e pedagogia speciale, letteratura per l’infanzia e altri.

Grazie a questo percorso di studi si può accrescere il proprio bagaglio culturale con esperienze e conoscenze inestimabili, così come inestimabile è il mondo di un bambino.

Ai lettori più giovani che già desiderano approfondire queste tematiche, consiglio fortemente di frequentare un Liceo delle Scienze Umane (il vecchio istituto magistrale), il quale fornirà basi adatte ad un possibile impiego futuro nel mondo dell’educazione e della formazione. Qui, si familiarizza con le discipline caratterizzanti, ossia pedagogia, psicologia, sociologia ed antropologia, approfondendo anche la filosofia, la storia dell’arte, la letteratura italiana e la storia, tutte materie che conferiscono ad uno studente delle superiori una preparazione tipicamente umanistica.

Proprio per il suo carattere spiccatamente umanistico, un Liceo delle Scienze Umane fornisce conoscenze di base che ritornano utili nel percorso universitario di Scienze della Formazione Primaria, durante il quale molti argomenti suoneranno più semplici e familiari.

Se si desidera lavorare in una struttura pubblica sarà necessario possedere una laurea in Scienze della formazione primaria (ancora meglio se successivamente si conseguono anche una laurea magistrale o un master); se invece si desidera lavorare nel privato, allora sarà sufficiente frequentare un corso di formazione, il quale rilascia il proprio attestato in tempi relativamente brevi (circa un anno).

Cosa fare dopo il completamento degli studi

Dopo aver ottenuto un titolo che certifica le proprie competenze è possibile muovere i primi passi nel mondo del lavoro.

Il percorso universitario in Scienze della Formazione Primaria permette alle aspiranti maestre d’asilo di svolgere numerose ore di tirocini e di esperienza pratica con i bambini. È consigliato comunque fare più esperienza possibile, magari lavorando anche come baby-sitter in delle ludoteche o in centri di lettura per bambini; se temporaneamente non interessa l’aspetto retributivo, allora tenere in conto la possibilità di svolgere attività di volontariato.

Chi desidera lavorare nelle scuole private può spedire direttamente loro il proprio curriculum.

Per lavorare nelle scuole statali bisogna invece:

  • iscriversi nella seconda fascia delle graduatorie d’istituto per svolgere le supplenze;
  • superare un concorso per lavorare a tempo indeterminato.

Diventare una maestra d’asilo può non essere semplice all’inizio; questa professione richiede molti anni di studio e una dedizione costante. La fatica è, però, ripagata dalle moltissime soddisfazioni che questo lavoro comporta: non soltanto i bambini imparano dalla maestra d’asilo, ma anche la maestra d’asilo impara dai bambini ciò che potrebbe aver dimenticato.