Le patate sono tra i cibi più cucinati ed esistono tantissimi ricette per renderle gustose in qualsiasi occasione.

Dagli antipasti, ai primi piatti, al riso alle zuppe, fino ad arrivare a contorni che accompagnano carne e pesce: le patate sono impiegate davvero in moltissimi piatti.

Sono versatili, gustose e ne esistono di varie tipologie capaci di stimolare l’appetito di grandi e piccini.

Le patate bollite sono uno dei piatti più comuni e più antichi che negli anni non ha mai stancato il palato!

Preparazione delle Patate

La preparazione delle patate non è complicata, ma bisogna prestare attenzione a qualche passaggio per ottenere piatti gustosi e ricchi di sapore.

Per prima cosa è importante togliere i germogli e rimuovere eventuali parti verdi o ammuffite. Il secondo step prevede il lavaggio delle patate sotto acqua fredda per eliminare terra e batteri. Infine, bisogna tamponarle per bene con uno strofinaccio o con della carta assorbente da cucina.

Per quanto riguarda la fase della preparazione, è solitamente gradito mettere in ammollo le patate in acqua. Soprattutto per eliminare l’amido delle patate stesse, al fine di renderle anche più croccanti dopo la cottura. Per fare questo occorre sbucciare le patate e immergerle in una pentola piena d’acqua e lasciarle riposare per qualche minuto per poi scolarle.

Tagliare le Patate

Sempre a seconda del piatto che volete preparare, è necessario scegliere come tagliare le patate. Per chips o piccoli tortini è consigliato tagliarle in piccoli pezzi, per farle a spicchi è bene prima tagliarle a metà poi a metà della metà. Per farle a cubetti, invece, si possono tagliare a metà e poi dividere gli spicchi in parti ancora più piccole e, infine, per farle a bastoncino occorre tagliarle per il lungo come fossero fiammiferi.

Il dubbio, però, sorge nel momento della bollitura: vanno cotte intere o già tagliate? Al fine di ridurre i tempi di cottura, le patate possono essere tagliate. Invece che impiegare mezz’ora, la cottura avverrà in tempo minore. È importante, però, tagliare la patata in pezzi di uguali dimensioni per giungere ad una cottura omogenea.

Per capire se le patate sono cotte basterà utilizzare una forchetta. Se questa entra bene e senza incontrare ostacoli, vuol dire che la patata è cotta e la buccia verrà via da sé come fosse un leggero strato protettivo, simile ad una pellicola.

Diversi modi di bollire le Patate

Per bollire le patate esistono modi differenti.

Bollire le patate novelle, per esempio, è molto semplice. Si tratta di una ricetta base, tanto che basta immergere le patate intere in acqua bollente e aspettare la loro cottura. Dopo di che sarà possibile rimuovere la buccia in pochi secondi, facendo attenzione a non rovinarle e a non sfaldarle. Per altre ricette, come gli gnocchi o insalate, il procedimento è identico.

Le patate possono essere bollite anche utilizzando la pentola a pressione. In questo caso è consigliato sbucciarle prima di cuocerle e di tagliarle in pezzi di uguali dimensioni. Per 1 kg di patate a pezzi occorre circa un bicchiere d’acqua e 5/6 minuti di cottura. Successivamente è possibile spegnere il fuoco e far fuoriuscire tutto il vapore, per poi infine aprire il coperchio.

Per bollire le patate insieme ad altri ortaggi è necessario prima mettere le patate con agli altri ortaggi, in una grande quantità di acqua fredda. Successivamente si può passare alla bollitura, ma è importante tenere conto dei vari tempi di cottura di ogni ortaggio. Gli ortaggi che impiegano meno tempo dovranno essere bolliti più tardi, mentre le patate, che impiegano di più, saranno le prime a essere cotte.

Esiste anche la cottura a vapore, utilizzando una vaporiera. Per cuocere le patate a vapore occorre lavarle e attendere dai 20 ai 30 minuti la loro cottura. Anch’esse saranno cotte quando la forchetta entrerà senza resistenza.

Tempi di cottura delle Patate

Considerando che esistono diverse tipologie di patate, anche i tempi di cottura possono variare. Spesso si considerano dai 30 ai 35 minuti per una patata di dimensioni nella media. Per le patate a pasta bianca di dimensioni medie si arriva anche a 40 minuti, mentre per le patate a pasta gialla bastano circa 25 minuti.  Per le patate viola circa 35, invece per le patate a buccia rossa bastano solo 15 minuti. Le patate novelle sono pronte in massimo 20 minuti. Ovviamente, se vengono tagliate in pezzi, i tempi si riducono.

È importante tenere d’occhio il tempo, se le patate vengono cotte per troppo tempo si rovinano e si sfaldano.

In conclusione, la bollitura delle patate non è complicata, dopo aver provato una volta sarà sempre più semplice e i vostri piatti saranno sempre più appetitosi!